Un Brand di nome Laura Barone — Puntata 25
Dopo tanti incontri negli studi odontoiatrici, considero il riunito una scelta che riguarda il modo di lavorare ogni giorno. La scheda tecnica è necessaria, ma da sola non racconta come una postazione si inserirà negli spazi e nelle abitudini del team.
Partire da come si lavora
Prima di discutere una configurazione, cercherei di capire chi utilizzerà il riunito, quali attività svolge e quali difficoltà incontra oggi. La presenza dell’ASO, l’eventuale alternanza di più operatori e l’organizzazione degli strumenti sono elementi da portare nel confronto.
Non basta dire «cerco più ergonomia». È utile individuare il gesto o il passaggio da osservare: raggiungere uno strumento, regolare la postazione, condividere uno spazio con l’assistente.
Provare, con il tempo necessario
Una dimostrazione dovrebbe permettere di sedersi, regolare la postazione e simulare i passaggi di lavoro previsti. Invito a osservare la posizione degli strumenti, l’accessibilità dei comandi, gli ingombri e l’interazione tra le persone.
Le sensazioni della prova vanno discusse insieme al referente che conosce il sistema. La scelta di un’attrezzatura non garantisce da sola una postura adeguata: contano anche regolazioni, formazione e modalità d’uso.
Valutare lo spazio reale
Una postazione provata in showroom deve poi trovare posto nello studio. Prima dell’ordine occorre verificare misure, requisiti d’installazione e rapporto con gli altri elementi della sala, coinvolgendo progettista e tecnico quando necessario.
Anche le dotazioni devono essere descritte con precisione. Conviene distinguere ciò che è compreso nella configurazione proposta dalle opzioni, dagli accessori e dagli eventuali aggiornamenti.
Perché propongo il confronto su XO CARE
Nel mio lavoro con XO CARE dedico attenzione alla postazione nel suo insieme: al rapporto tra persone, strumenti e organizzazione. Ciò che voglio offrire al dentista è l’occasione di verificare se quella soluzione risponde al suo progetto.
Alla prova affiancherei quattro domande: chi seguirà l’installazione? Quale formazione è prevista? Quali attività di manutenzione sono richieste? Come si attiva l’assistenza?
Sono domande meno appariscenti di una fotografia del nuovo riunito, ma aiutano a dare sostanza alla scelta. Il punto di partenza resta lo studio, con le persone che vi lavorano e le esigenze che desiderano risolvere.
Per approfondire
Per conoscere le soluzioni e valutare una prova, visita XO CARE Italia oppure contatta Laura Barone per chiarire le esigenze dello studio e verificare le possibilità disponibili.

