Un Brand di nome Laura Barone — Puntata 23
L’esperienza di una persona nello studio odontoiatrico comincia prima della seduta. Nel mio lavoro mi interessa osservare i punti in cui una buona intenzione può perdersi: un’informazione difficile da trovare, un’attesa senza spiegazioni o una domanda rimasta in sospeso.
1. Il primo contatto
Chi trova lo studio online riesce a capire dove si trova e come contattarlo? Le informazioni coincidono con quelle fornite dalla segreteria? Un controllo semplice di sito, orari e recapiti può far emergere ostacoli facili da correggere.
2. L’accoglienza
Arrivare in un luogo nuovo può richiedere orientamento. Un saluto, un’indicazione chiara e la disponibilità a rispondere aiutano a rendere comprensibile ciò che accadrà. Il team dovrebbe sapere chi segue questo primo passaggio.
3. La gestione dell’attesa
Un imprevisto può accadere. Quando modifica i tempi, è utile informare il paziente e aggiornare la previsione con realismo. Se il ritardo si ripete, occorre osservarne le cause nell’organizzazione dell’agenda.
4. Le parole usate per spiegare
Termini comprensibili, immagini pertinenti e spazio per le domande possono sostenere la spiegazione del professionista. Dire «è tutto chiaro?» non sempre basta: chiedere quale passaggio merita un approfondimento può aprire un confronto più utile.
5. La coerenza del team
Informazioni contraddittorie possono creare confusione anche quando ciascuno cerca di aiutare. Concordare chi risponde alle questioni amministrative, chi a quelle cliniche e come si trasferisce una richiesta rende il percorso più chiaro.
Anche una postazione ben organizzata va valutata con chi la usa. La scelta di un riunito, come XO CARE, è un’occasione per osservare insieme spazi, strumenti e collaborazione tra dentista e ASO.
6. Il saluto e il passaggio successivo
Prima di lasciare lo studio, la persona dovrebbe conoscere i passaggi concordati e il riferimento per eventuali domande. I riscontri sull’esperienza possono aiutare a migliorare il servizio, se vengono ascoltati e trasformati in azioni concrete.
Non occorre cambiare tutto insieme. Sceglierei uno di questi punti, ne parlerei con il team e verificherei dopo un periodo concordato se la modifica ha risolto la difficoltà osservata.
Per approfondire
Per conoscere le soluzioni e valutare una prova, visita XO CARE Italia oppure contatta Laura Barone per chiarire le esigenze dello studio e verificare le possibilità disponibili.

