Un Brand di nome Laura Barone — Puntata 6
Nel mio lavoro voglio conoscere bene ciò che propongo. Quanto più un’attrezzatura è complessa, tanto più devo studiare e confrontarmi con medici, produttore e tecnici. L’autorevolezza, per me, nasce anche dalla disponibilità a fare domande.
Il mio impegno non si esaurisce nella relazione con il cliente, ma devo reggere il confronto sia con le diverse figure della casa produttrice sia con i tecnici che gestisco per le installazioni. E qui entriamo nel magnifico mondo dei riuniti.
Letteralmente, riunito sta ad indicare una tecnologia composta da una serie potenzialmente molto ampia di elementi, meccanici, elettrici, elettronici e pneumatici più o meno complessi che si ritrovano magicamente insieme, riuniti come in un pranzo di famiglia.
Chi mi ha seguito fin qui, leggendo le puntate precedenti, sa che il cibo per me è molto più di una metafora. Vale la pena dunque specificare che nel convocare i parenti da mettere attorno al tavolo io mi assicuro che ci siano tutti, nessuno escluso. Spettano a me le convocazioni e soprattutto sono consapevole che ci sono tavolate differenti, sulle quali servire portate diverse, a seconda delle varie ricorrenze familiari.
In Danimarca per conoscere XO CARE
Ed è proprio grazie ad un riunito che devo il mio viaggio in Danimarca, viaggio scaturito proprio dall’esigenza di apparecchiare la tavola più elegante che ci sia. Nel 2017 decisi di trascorrere una settimana a Copenhagen per stringere un accordo commerciale con la XO CARE, un contratto per avere la distribuzione in Italia dei prestigiosi prodotti della casa danese.
XO CARE non aveva sede nel centro di Copenhagen. Ogni mattina, per cinque giorni, raggiungevo la fabbrica per seguire la formazione insieme al mio tecnico di fiducia, che avevo voluto con me perché potesse prepararsi alle installazioni in Italia.
Quando entro in contatto con un nuovo fornitore mi piace andare a guardare gli stabilimenti produttivi, perché al di là delle informazioni relative ai prodotti, è molto importante avere argomenti sugli aspetti materiali e immateriali del suo lavoro.
Andare in azienda per un imprenditore, non è solo una grande opportunità relazionale per incontrare vis-à-vis le persone con le quali intrattenere relazioni commerciali a distanza.
Ma è un momento umano fondamentale, per guardarsi negli occhi e per riconoscersi reciprocamente tra persone che potranno lavorare a lungo insieme. Ma è anche l’occasione per comprendere la filosofia organizzativa del fornitore.
Il corso si teneva nello showroom, dove potevamo osservare i riuniti e approfondire le caratteristiche dei prodotti. Il mio formatore era Jean-Luc Godard, referente tecnico della casa madre.
Il nome del mio formatore richiamava quello del celebre regista, ma ciò che ricordo soprattutto è la sua disponibilità: un professionista preparato, garbato e capace di dialogare in più lingue.
La filosofia danese si è rivelata una corrispondenza quasi perfetta con il mio stile di vita. Il periodo che ho trascorso lavorando in una fabbrica in Danimarca è stato davvero fondamentale per me, ma non solo dal punto di vista lavorativo. Ciò che mi ha colpito profondamente è stata la cultura aziendale basata sull'egualitarismo e sul rispetto reciproco tra tutti i dipendenti, indipendentemente dalla loro posizione gerarchica.
In quella realtà, non esisteva il concetto tradizionale di "boss" o "capo". Invece, c'è un approccio organizzativo in cui ognuno ha un ruolo ben definito, e questi ruoli sono perfettamente integrati. Questa mancanza di gerarchie rigide ha creato un ambiente di lavoro in cui le relazioni sono basate sulla parità e sulla collaborazione, anziché sulla sottomissione e il controllo. È stato un autentico esempio di come un'azienda può prosperare promuovendo l'uguaglianza tra i suoi membri.
La Danimarca ha lasciato un segno nella mia memoria. Nel corso di quel soggiorno ho apprezzato la tranquillità dei luoghi e il modo in cui le persone incontrate vivevano il lavoro e la collaborazione.
La filosofia di uguaglianza, rispetto reciproco e benessere individuale e collettivo che permea la società danese si sposa profondamente con la mia vita personale e professionale.Il successo commerciale non deve essere ottenuto a spese delle persone coinvolte nel processo lavorativo. Al contrario, è possibile perseguire il successo mantenendo un equilibrio delicato tra obiettivi commerciali e benessere delle persone.
Quando viaggio cerco anche di conoscere i sapori locali. Di quei giorni ricordo le caramelle al rabarbaro, che chiamavo affettuosamente «le caramelle della regina danese»: un piccolo ricordo personale accanto alle giornate di formazione.
Durante il mio soggiorno a Copenhagen, ho avuto l'opportunità di esplorare la città come una turista. Sono stata affascinata dal quartiere rococò del XVIII secolo di Frederiksstaden, con le sue strade pittoresche e i suoi edifici dall'architettura affascinante. Il contrasto tra l'antico e il moderno in questa zona è davvero suggestivo.
Una delle esperienze più emozionanti è stata la visita al Palazzo di Amalienborg, che è la residenza ufficiale della famiglia reale danese. Ho potuto ammirare l'imponenza di questo palazzo reale e assistere al Cambio della Guardia Reale, uno spettacolo davvero affascinante che ha reso la mia visita ancora più speciale.
Oltre a Amalienborg, ho avuto la possibilità di esplorare altre importanti attrazioni storiche, come il Palazzo di Christiansborg, che è stato il centro del potere politico in Danimarca, e il castello rinascimentale di Rosenborg, con le sue preziose Regalie Reali e le eleganti sale decorate.
Uno dei momenti più rilassanti e incantevoli del mio viaggio è stato il tempo trascorso nel Giardino delle Rose, situato nei pressi del castello di Rosenborg. Questo giardino, con le sue aiuole di rose in piena fioritura, mi ha permesso di immergermi nella bellezza della natura e di trovare un rifugio di pace e tranquillità nel cuore di Copenhagen.
La città di Copenhagen è davvero memorabile.
Per approfondire
Per conoscere le soluzioni e valutare una prova, visita XO CARE Italia oppure contatta Laura Barone per chiarire le esigenze dello studio e verificare le possibilità disponibili.

